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Studio Dermatologico Ghislanzoni
Dermatologia Medica Chirurgica Estetica
Malattie Sessualmente Trasmesse (Venereologia)
Centro Laser
Tradizione, competenza e specializzazione da tre generazioni a Milano

Tricologia (capelli e peli) / Dermatologia degli annessi cutanei

Tricologia (capelli e peli) / Dermatologia degli annessi cutanei

Branca della dermatologia che si occupa della diagnosi e della cura delle malattie dei capelli e dei peli (compreso ciglia, sopracciglia e barba).



Elenco patologie

Elenco esami diagnostici (esami del capello)

Tricogramma 
Esame effettuato prelevando alcuni capelli che vengono poi analizzati al microscopio, per stabilirne la percentuale in anagen (fase di crescita attiva del bulbo pilifero e del capello), catagen (fase di progressivo arresto delle funzioni vitali del bulbo pilifero e di involuzione del capello), telogen (fase di riposo e inattività del bulbo pilifero seguito dalla caduta del capello).

In questo modo si può stabilire se la giusta percentuale dei capelli è in attiva crescita o se c'è una eccessiva percentuale dei capelli in telogen (cioè in caduta) e se questa è diffusa a tutto il cuoio capelluto (come accade nel defluvium da stress o da alcune malattie) oppure se è limitata alle classiche aree della calvizie (come accade nell'alopecia androgenetica).

Wash test 
Conta del numero di capelli persi durante il lavaggio-test.
Consiste nel lavare la testa con uno shampoo, dopo 3-7 giorni di mancato lavaggio, avendo l'accortezza di raccogliere i capelli con una garza sullo scarico e contandoli accuratamente.
Il numero di capelli persi è molto variabile ed è molto indicativo di alcune patologie del capello.

Pull test 
Valutazione della resistenza dei capelli alla loro trazione.
È un banale test, ma molto indicativo di alcune patologie del capello.

Tricometria 
Valutazione microscopica del diametro del capello.
Consente di stabilire le condizioni del capello.

Esami ormonali 


Esame micologico 

Esame della cute e degli annessi cutanei (capelli, peli e unghie) per identificare un eventuale micete (fungo).
Si compone di due fasi:

  1. Esame micologico diretto: analisi al microscopio del materiale prelevato.
  2. Esame micologico colturale: identificazione dell'agente infettante mediante semina del materiale prelevato su terreno di coltura, consentendo una terapia mirata.