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Studio Dermatologico Ghislanzoni
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L'unghia incarnita e il suo trattamento

L'unghia incarnita e il suo trattamento

L'unghia incarnita o ONICOCRIPTOSI è un disturbo molto frequente che colpisce quasi esclusivamente le unghie del 1° dito dei piedi.


Si tratta di una patologia multifattoriale, cioè dovuta a più fattori, sia costituzionali che ambientali.


Cause:

  • Scorretto taglio dell'unghia
  • Traumi sportivi
  • Uso di calzature troppo strette o troppo larghe
  • Uso di scarpe con tacchi troppo alti
  • Sovrappeso
  • Unghia a pinza
  • Congenito malallineamento dell'alluce

Si distinguono 2 forme:

  1. Unghia incarnita anteriore
    Meno frequente, tipica degli sportivi o conseguente alla erronea crescita della lamina dell'unghia, dopo che è stata persa per un trauma o per avulsione terapeutica.
  2. Unghia incarnita laterale
    La forma più frequente.

Come si manifesta:
La lamina dell'unghia cresce all'interno della cute che circonda la lamina (perionichio), "tagliandola"; in seguito funghi e batteri possono colonizzare la ferita, causando una reazione infiammatoria del tessuto; la cronicizzazione del processo infiammatorio provoca la formazione di una "reazione granulomatosa".

Il granuloma periungueale:
Esuberante sviluppo di tessuto cutaneo periungueale dolente, facilmente sanguinante e spesso sovrainfetto (purulento). Questo tessuto deve essere rimosso con toilette chirurgica in anestesia locale.

Quando intervenire chirurgicamente:
Quando l'onicocriptosi è dolorosa e rende difficoltosa la deambulazione o quando sono falliti i metodi non-chirurgici (medicazioni).

Come intervenire:
Il trattamento dell'unghia incarnita viene eseguito in genere in 2 fasi, che possono essere fatte in unico intervento quando l'unghia non è infetta o infiammata.

Prima fase

Se il granuloma periungueale è sovrainfetto, prima dell'intervento chirurgico deve essere fatta una toilette chirurgica, mediante curettage, che elimini l'infezione e il granuloma (in modo tale da limitare il rischio di contaminazione nel corso dell'intervento di matricectomia) e l'avulsione della lamina incarnita (onicectomia o laminectomia parziale).

ONICECTOMIA o LAMINECTOMIA PARZIALE: viene asportata la parte laterale della lamina dell'unghia che cresce all'interno della cute periungueale. Può essere fatta con o senza anestesia.

Da evitare l'ONICECTOMIA o LAMINECTOMIA TOTALE con rimozione di tutta la lamina dell'unghia, in quanto una volta che ricresce può causare un'unghia incarnita anteriore e spesso recidiva e peggiora l'unghia incarnita laterale.

Seconda fase

Intervento chirurgico di riduzione permanente della matrice ungueale (matricectomia). Viene fatto in anestesia locale.

MATRICECTOMIA TOTALE: viene asportata o distrutta la matrice ungueale per intero, con conseguente mancata ricrescita di tutta la lamina ungueale. L'ablazione totale della matrice ungueale è spesso indicata solo nei casi più gravi di onicogrifosi.

MATRICECTOMIA PARZIALE: viene asportata o distrutta solo la porzione laterale della matrice ungueale.

La matricectomia parziale o totale può essere eseguita con bisturi o elettrobisturi, con diatermocoagulatore, con laser o con sostanze chimiche (fenolo).

FENOLIZZAZIONE: intervento di matricectomia parziale o totale eseguito con fenolo. È un metodo semplice e affidabile per la correzione dell'unghia incarnita (onicocriptosi).