Menu | Content

Studio Dermatologico Ghislanzoni
Dermatologia Medica Chirurgica Estetica
Malattie Sessualmente Trasmesse (Venereologia)
Centro Laser
Tradizione, competenza e specializzazione da tre generazioni a Milano

Condilomi (verruche genitali) / Infezione da papillomavirus umano

Il papillomavirus umano è responsabile dei condilomi o verruche genitali esterne ma può essere implicato anche nell'insorgenza di alcuni tumori; è un virus diffusissimo in tutta la popolazione e, al giorno d'oggi, ne sono stati identificati più di 100 ceppi differenti, alcuni dei quali a trasmissione sessuale.

Condilomi (verruche genitali): Infezione da Papillomavirus Umano (HPV)

I condilomi rappresentano la MTS più frequente nel mondo occidentale e il loro carattere recidivante costituisce un importante problema, soprattutto psicologico, per chi ne è affetto.


Approfondimento

La diagnosi di condilomi è relativamente semplice, non richiedendo particolare strumentazione; solamente nei casi dubbi si ricorre all'esame istologico. Le più recenti evidenze della letteratura scientifica suggeriscono inoltre la scarsa utilità della tipizzazione degli HPV in caso di lesioni cutanee, perché l'esito di tali accertamenti non influenza né l'atteggiamento terapeutico nè la gestione del paziente.
La terapia può essere medica (creme contenenti imiquimod, podofillina, podofillotossina) oppure chirurgica (diatermocoagulazione, laserterapia, crioterapia, exeresi chirugica); indipendentemente dal trattamento utilizzato, esiste un rischio di recidiva.
La sempre maggiore attenzione rivolta negli ultimi anni agli HPV deriva dal fatto che alcuni ceppi virali sono dotati di potere oncogeno e possono causare l'insorgenza di tumori, soprattutto a livello della cervice uterina e della regione anale, in particolar modo nei pazienti immunodepressi (ad esempio HIV-positivi). Proprio per la prevenzione del tumore della cervice uterina sono stati recentemente messi in commercio dei vaccini; ne esistono due: uno "bivalente" (Cervarix, GlaxoSmithkline) che protegge dagli HPV 16 e 18 (responsabili del 75% dei carcinomi del collo dell'utero) e uno "tetravalente" (Gardasil, Merck) rivolto agli HPV 6, 11, 16 e 18 (responsabili del 75% dei carcinomi della collo dell'utero, del 70% delle lesioni precancerose del collo dell'utero e del 90% dei condilomi).

Link alla banca dati PubMed che riporta gli articoli scientifici pubblicati sull'argomento ad opera dei medici dello studio.
Perianal Buschke-Löwenstein tumour: progressive growth despite immune restoration in a man positive for human immunodeficiency virus
Cusini M, Gaiani F, Girgenti V, Cantoni G, Ramoni S.
Clin Exp Dermatol. 2010 Jun;35(4):e163-4.